Infatti, io volevo dare consistenza alla nostra richiesta, dal momento che il Governo ha dato parere favorevole e stiamo notando naturalmente che i deputati degli altri schieramenti votano contrariamente, allora abbiamo pensato che per parti separate magari potrebbero votare negativamente per la premessa però magari l’impegno potrebbe essere positivo (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle). Io sono fresco come una rosa di giglio, freschissimo, anzi le dirò di più: non mangiando da tre giorni a cena, le dirò che si sta meglio (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle). MARCO DA VILLA. Signor Presidente, lei comprenderà bene il mio imbarazzo nel cercare di fare questa dichiarazione di voto, quindi convincere i colleghi, dal momento che il collega Rosato ha dato questo comando così perentorio al suo gruppo. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l’onorevole Da Villa. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l’onorevole Crippa.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l’onorevole Dadone. Perfetto. L’onorevole Dadone c’è, passiamo dunque ai voti. 9/731-A/46. L’onorevole Daga c’è, passiamo, dunque, ai voti. Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull’ordine del giorno Daga n. Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull’ordine del giorno Crippa n. Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull’ordine del giorno Da Villa n. Ovviamente non credo che sull’altra richiesta si possa procedere ad accettarla, per il semplice fatto che non c’è nessun motivo per cui per chi non è presente non possa essere discusso un ordine del giorno da qualcun altro. Allora, se c’è questa possibilità io credo che si possa andare avanti con serenità, senza far torto ai diritti di nessuno, però a questo punto procediamo così, non facciamo ulteriori interventi e andiamo avanti con le votazioni. DAVIDE CRIPPA. Signor Presidente, lei ha fatto una proposta, credo dobbiamo darle una risposta. DAVIDE CRIPPA. Chiedo di parlare. DAVIDE CRIPPA. Grazie, Presidente.
9/731-A/41, perché siamo passati subito all’ordine del giorno Crippa n. ROBERTO GIACHETTI. Signor Presidente, chiedo scusa, assolutamente d’accordo con le valutazioni del collega Rosato, io la prego, nella valutazione che lei farà nell’applicazione del Regolamento alla lettera, di mettere in votazione innanzitutto soltanto gli ordini del giorno dei presenti, perché è del tutto evidente che per chiedere la votazione ci vuole la parola del presente. Perché non è fuggito, perché ha accettato questa tremenda situazione, perché non si è turbato, maglia leicester 2015/16 perché è stato sempre pronto a rispondere a chiunque della speranza che era in lui? Il Paris Saint Germain è pronto a tornare alla carica per Ademola Lookman: Luis Enrique lo vuole e l’offerta è … A caratterizzare queste due divise Umbro sono soprattutto le decorazioni: la home si caratterizza per il motivo sulle spalle e lungo la manica, dove nella classica banda Umbro (reminiscenza anni Settanta) si intrecciano il disegno del diamante e la croce di Sant’Andrea della bandiera nazionale. Nel corso degli anni ci sono state numerose sfide emozionanti tra queste due squadre rivali locali; una delle più attese è quella del 2000 dove il Piacenza riuscì a strappare un pareggio sul campo avversario in una partita ricca di tensione e colpi di scena.
Il club sardo, appena acquistato dai fratelli Orrù, trascorse in Serie C1 due stagioni, la prima delle quali lo vede, ricostruito per via del rischio incombente di fallimento, evitare per un punto la retrocessione in Serie C2 sotto la conduzione del rientrante Mario Tiddia (subentrato a campionato in corso a Enzo Robotti). PRESIDENTE. Allora, colleghi qui ci sono due questioni che vengono sollevate. Sono due questioni che hanno una loro ragionevolezza entrambe. PRESIDENTE. Onorevole Fraccaro, al di là delle questioni che riguardano la legge elettorale, la Presidenza ha un ordine del giorno, che è quello che io ho letto, e l’ordine del giorno reca la discussione del provvedimento che ho detto. Quindi, se magari loro iniziano ad intervenire sugli ordini del giorno, può darsi che poi ci convincono a fermarci con questo intento ostruzionistico. Vivere la Juventus è un’emozione che si rinnova ogni giorno, da anni. La Juventus è l’esaltazione della qualità, dell’organizzazione e della potenza. Nel 1936 il sodalizio cambia denominazione in Associazione Sportiva Potenza, nel 1941 in Associazione Polisportiva Lucana Potenza e nel 1942 in Associazione Polisportiva Lucana. La questione posta dall’onorevole Rosato è una questione fondata, nel senso che a rigore di Regolamento chi è assente non può discutere, non può fare la discussione, si intende che abbia rinunziato; al pari avrebbe anche senso la possibilità di votare per parti separate se ciascuna delle due parti avesse una sua coerenza e autonomia logica.
È possibile trovare maggiori informazioni su sito magliette calcio sulla nostra homepage.